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Infrastrutture ferroviarie, accordo Provincia-Rfi: ecco quali saranno

Pubblicato il 12 aprile 2019 in Infrastrutture

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Alcuni progetti di rilievo per il trasporto ferroviario saranno concretizzati nei prossimi anni in Alto Adige. È prevista la realizzazione della variante della val di Riga e la riorganizzazione dei binari presso l’importante snodo della stazione dei treni di Bressanone, la galleria ferroviaria del Virgolo a Bolzano e lo sdoppiamento della linea ferroviaria Merano-Bolzano, attualmente a binario unico. Un ulteriore step verso la concretizzazione di questi progetti ferroviari strategici è stato compiuto oggi, 12 aprile, presso la stazione di Bolzano con la sigla da parte di ProvinciaRete ferroviaria italiana RFI del piano realizzativo delle opere. Il documento programmatico è stato sottoscritto dal presidente della Provincia Arno Kompatscher e da Carlo De Giuseppe, direttore commerciale nord-est di Rete Ferroviaria Italiana RFI. Ora, dopo gli studi di fattibilità e la predisposizione dei progetti preliminari si passa alla fase della progettazione esecutiva.

«Con infrastrutture migliori rendiamo l’utilizzo del treno più attrattivo e otteniamo migliori collegamenti a livello locale, regionale e internazionale favorendo la mobilità sostenibile», ha affermato il presidente Kompatscher illustrando il piano di mobilità provinciale. «Le nuove infrastrutture ferroviarie sono strategiche per migliorare la mobilità complessiva in Alto Adige», ha fatto presente.

«L’Alto Adige è all’avanguardia nel settore della mobilità» ha sottolineato De Giuseppe annunciando che già entro 2 anni dovrebbero essere aperti i cantieri per la concretizzazione delle opere previste. «Rete Ferroviaria Italiana ha già messo a disposizione 55 milioni di euro per la variante della val di Riga e 50 milioni di euro per la galleria ferroviaria del Virgolo; a questi investimenti si aggiungono 4 milioni di euro per la progettazione dello sdoppiamento dei binari per la linea Merano-Bolzano», ha fatto presente il rappresentante di RFI.

L’assessore provinciale alla mobilità Daniel Alfreider illustrando la situazione attuale riferita ai progetti ferroviari più significativi in Alto Adige, ha affermato: «Tutti i nostri progetti sono volti a garantire una migliore qualità di vita in Alto Adige e puntano su una nuova mobilità, sostenibile dal punto di vista dell’ambiente e della salute, che garantisca ai cittadini i collegamenti fino nei paesi». Tra gli interventi di potenziamento infrastrutturale in programma, particolare rilievo ha la variante di Val di Riga. Secondo Alfreider ancora entro il 2020 dovrebbe essere presentato il progetto esecutivo, la bretella ferroviaria tra Rio Pusteria e la linea ferroviaria del Brennero che garantirà la connessione diretta con la ferrovia della val Pusteria evitando il cambio di treno a Fortezza. «La variante, lunga 3,8 km, con un viadotto ferroviario e due nuove stazioni a Varna e Sciaves consentirà ai passeggeri di risparmiare 14 minuti di tempo», ha sottolineato l’assessore. È previsto inoltre un nuovo e più funzionale assetto dei binari della stazione di Bressanone. Per quest’opera il progetto esecutivo dovrebbe essere approntato entro il 2019.

Altra opera strategica è il raddoppio della linea ferroviaria Merano-Bolzano, con la realizzazione del polo di interscambio di Ponte Adige che farà da raccordo tra il trasporto ferroviario e quello su gomma dei servizi urbani ed extraurbani. Potrà essere garantita una percorrenza in soli 26 minuti. Come ha fatto presente Alfreider nel 2019 partirà la progettazione; il primo lotto di lavori interesserà il tratto Bolzano-Terlano. Entro il 2019 dovrebbe essere conclusa anche la progettazione per la costruzione contestuale della galleria sotto il Virgolo dotata di tre binari. «Il tunnel ferroviario lungo 1,2 km consentirà l’ingresso indipendente della linea meranese nella stazione di Bolzano ed eliminerà l’interferenza, oggi esistente, con la linea del Brennero», ha sottolineato l’assessore. I tempi di percorrenza fra la stazione di Bolzano e il futuro polo di interscambio di Ponte Adige dovrebbero attestarsi sui 6 minuti.

Con la sigla dell’intesa è stata sancita anche l’istituzione di un tavolo di lavoro congiunto tra Rete Ferroviaria Italiana, Provincia, STA – Strutture Trasporto Alto Adige SpA e un soggetto tecnico, individuato da RFI, come ha riferito il presidente di Strutture trasporti Alto Adige STA Martin Ausserdorfer. Il tavolo avrà il compito di coordinare le successive fasi di progettazione e realizzazione delle opere in programma.

 

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