Via Thuille, servono «testimoni» per usucapire e riaprire il vicolo

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AAA. testimoni cercasi. Per usucapire il passaggio pedonale fra via Thuille e via San Quirico e quindi riaprirlo al pubblico 24 ore su 24. A dirlo è il sindaco di Bolzano, Renzo Caramaschi. Il sindaco ha annunciato che, in merito alla questione della riapertura al pubblico (servitù di passo) del passaggio di via Thuille (collegamento via.S.Quirino-Via Thuille) è stata definita una procedura che prevede l’acquisizione presso i centri civici di quartiere di dichiarazioni a firma di cittadini che abbiano utilizzato il passaggio per almeno 20 anni, questo ai fini dell’usucapione pubblica del passaggio stesso.

«Seguirà in ogni caso – ha detto il Sindaco Caramschi- una convenzione, d’intesa con la proprietà privata condominiale, per rendere il passaggio accessibile al pubblico  24 ore al giorno, stabilendo condizioni per la manutenzione, la pulizia, lo sgombero della neve. Pertanto -ha aggiunto il Sindaco- sentiti i nostri uffici tecnici e l’avvocatura comunale, abbiamo deciso di invitare i cittadini che per oltre 20 anni hanno utilizzato quel passaggio, ad andarlo a dichiarare pubblicamente, sottoscrivendo un’apposita dichiarazione in tal senso. Raccolto un centinaio di dichiarazioni, potranno essere intavolate le trattative con il condominio “Thuille” per vedere di regolamentare il passaggio, lasciandolo libero giorno e notte e definendo gli obblighi dell’amministrazione comunale e quelli della proprietà privata (condominio). In sostanza – ha concluso il primo cittadino- si tratta di un diritto che va usucapito. Per dimostrarlo c’è la necessità che i cittadini che hanno buona memoria e che lo hanno utilizzato per più di vent’anni, lo vadano a dichiarare».

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