Tutela ambientale, nuove regole per l’assegnazione dei contributi

Pubblicato il 27 Giugno 2017 in Imprese, Opportunità

 

Per manifestazioni, studi e misure riguardanti la tutela ambientale, possono richiedere contributi alla Provincia i Comuni, le associazioni e i privati senza scopo di lucro. La concessione era regolata dalla delibera della Giunta provinciale del febbraio 2014. I contributi per le iniziative di sensibilizzazione nel campo del risparmio energetico e utilizzo di fonti di energia rinnovabili sono invece disciplinati dalla delibera di Giunta del dicembre 2012. «Ora la Giunta ha deciso di uniformare e unificare le direttive», spiega l’assessore all’ambiente Richard Theiner.

Se i richiedenti svolgono un’attività economica, il contributo può essere concesso sulla base del regolamento de minimis, vale a dire che i contributi concessi non possono superare l’importo di 200mila euro nell’arco di tre anni. Le nuove direttive prevedono la possibilità di concedere contributi anche per l’elaborazione di piani di tutela del clima: il requisito necessario è che il Comune partecipi al programma “ComuneClima”. L’obiettivo dei piani di protezione del clima è la riduzione del consumo di energia e delle emissioni di CO2 e un maggiore utilizzo delle fonti di energia rinnovabili. Tra le misure sovvenzionate rientra anche la certificazione di sistemi di gestione nei settori energia, tutela ambientale e protezione del clima ma anche le consulenze sull’energia fornite ai cittadini.

Non è invece possibile richiedere contributi per spese di rappresentanza, gadget promozionali, costi aziendali come affitto telefono, energia elettrica, costi del personale. La Giunta ha fissato anche la nuova percentuale dei contributi, che finora era dell’80% nel settore della tutela ambientale e del 30% nel campo del risparmio energetico e delle rinnovabili. La nuova quota standard del contributo è del 60%. «In questo modo abbiamo uniformato la disciplina dei contributi nel settore ambientale ed energetico», conclude Theiner. Le richieste di contributo possono essere presentate dal 1° gennaio al 30 settembre di ogni anno.

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