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Medici, modello austriaco per contrastare la carenza di specialisti

Pubblicato il 14 Gennaio 2019 in Territorio

 

«Sono lieta che a breve possa riprendere nella provincia di Bolzano la formazione medico-specialistica sulla base del modello austriaco in modo tale che i giovani medici abbiano la possibilità di assolvere la loro formazione negli ospedali provinciali. Abbiamo identificato soluzioni sostenibili ed orientate verso il futuro. Quando si tratta dei cittadini le soluzioni formative transfrontaliere non sono solamente adeguate ai tempi ma anche necessarie» ha affermato il 14 gennaio la ministra federale della salute, Beate Hartinger-Klein, nel corso del cordiale colloquio con l’assessora provinciale Martha Stocker.

Questo passo importante è stato avviato dal Ministero della salute già nell’aprile del 2018 attraverso intense trattative con l’Ordine dei medici austriaco e l’assessora provinciale Stocker. «Grazie alla definizione del quadro giuridico complessivo siamo soddisfatti che la formazione specialistica secondo il modello austriaco possa ora ritrovare applicazione in provincia di Bolzano. L’Ordine dei medici austriaco appoggia questo approccio formativo di respiro europeo» ricorda il presidente dell’Ordine dei medici austriaco, Thomas Szekeres.

L’accordo sulla formazione medico-specialistica negli ospedali altoatesini secondo il modello formativo austriaco è stato firmato la scorsa settimana e consentirà, a breve, ai giovani medici di iniziare la loro formazione in primo luogo nei reparti ospedalieri altoatesini di medicina interna, chirurgia generale ed ortopedia/traumatologia.

«La carenza di medici specialisti ci riguarda tutti e vi è urgenza di reperire nuovi collaboratori qualificati. La formazione specialistica secondo il sistema austriaco rappresenta il modello formativo ideale per i nostri giovani medici, per questa ragione, da sempre, considero particolarmente importante la collaborazione con il Ministero austriaco della salute. Oggi ho quindi espresso il mio ringraziamento per la collaborazione e la disponibilità alla ministra federale, Beate Hartinger-Klein, al presidente dell’Ordine dei medici austriaco, Thomas Szekeres, ed al direttore dell’Ordine, Johannes Zahrl» ha sottolineato l’assessora Martha Stocker al termine dell’incontro a Vienna.

La formazione specialistica viene realizzata nell’ambito di un inquadramento giuridico riconosciuto dal Ministero della salute sulla base di una nota verbale tra Austria ed Italia. L’accredito è stato concesso dal Ministero complessivamente ad 80 dei 107 reparti ospedalieri operanti in Alto Adige. Era questo uno dei presupposti necessari per il riconoscimento della formazione specialistica da parte dell’Ordine dei medici austriaco.

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