Immigrazione, la battaglia di Noemi contro le bufale

Pubblicato il 3 Aprile 2016 in Culture

 

Ospitati in hotel a cinque stelle, destinatari di ricchi contributi e privilegi. Le bufale sull’immigrazione non si contano: sono uno degli aspetti più oscuri della reazione psicologica europea a un fenomeno epocale. E che corre in gran parte sui social network in questi mesi. Proprio il terreno sul quale ha deciso di sfidarla Noemi Biasetton, studentessa bolzanina la cui tesi di laurea è un progetto dal titolo #Parliamone che si sviluppa su Youtube. “Un progetto che mira a sfatare i cliché sull’immigrazione attraverso l’interazione fra youtubers, giornalisti e una designer”.

Il progetto di Noemi, di cui vi diamo un assaggio, si compone al momento di sei video che veleggiano verso le centomila visualizzazioni “Tutto – ha raccontato ad A Nordest di che – è nato da un fastidio, un grande fastidio. Quello che provavo davanti al rilancio sui social network di notizie che evidentemente non avevano nè capo nè coda. Bufale che ricevevano migliaia di like, mentre la smentita su siti come valigiablu (diventata partner del progetto ndr) che si basano sul fact cheking, ne ricevevano poche centinaia”.

 

Creative Commons License
Alcuni diritti riservati
petizione treno bolzano milano

2015 - Alto Adige Innovazione - Testata giornalistica iscritta in data 10/11/2015 al numero 4059 del Registro Stampa presso il Tribunale di Bolzano.
Direttore Responsabile: Domenico Lanzilotta. E-mail: redazione@altoadigeinnovazione.it | Privacy e Cookie Policy
Editore: Media Accelerator - Partita IVA 02906890211