Diritti umani e cooperazione allo sviluppo, oltre tre milioni di euro dall’Alto Adige

Pubblicato il 28 Gennaio 2020 in Territorio

 

La Giunta provinciale, nella seduta di oggi (28 gennaio), ha approvato il programma annuale dei progetti di cooperazione allo sviluppo e di educazione allo sviluppo e alla mondialità. A disposizione vi sono 3,1 milioni di euro, 2 milioni dei quali saranno utilizzati per sostenere i progetti di cooperazione presentati dalle organizzazioni che operano nel settore che saranno valutati e approvati entro il mese di giugno. A ciò si aggiungono i fondi provenienti dall’Unione Europea e dall’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo (AICS) per il finanziamento di progetti specifici. “E’ fondamentale offrire a chi vive nei paesi del sud del mondo una prospettiva di vita e di crescita personale e professionale – sottolinea il presidente Arno Kompatscher – e questo non solo per evitare i movimenti migratori che mettono a rischio la loro vita, ma anche per fare in modo che nascano e si sviluppino sistemi di produzione sostenibili e compatibili con le attuali esigenze di contrasto al cambiamento climatico“.

Progetti in Africa, Asia ed Europa dell’est

Ammonta a circa 650.000 euro, invece, il budget a disposizione delle iniziative e dei partenariati avviati dalla Provincia in diverse zone del mondo. Fra gli interventi diretti per la cooperazione allo sviluppo vi sono quelli “sanitari” in Uganda (miglioramento dei centri sanitari del Lacor Hospital) e a Zanzibar (formazione dei medici), ma anche quelli per incentivare lo sviluppo rurale in Uganda e Tanzania (con il sostegno dell’Euregio), nonché la sicurezza alimentare e dell’approvvigionamento idrico in Burkina Faso. In Asia, invece, verrà offerto sostegno agli attivisti per i diritti umani nelle Filippine (Fair Trade Foundation Panay), ai terapisti che lavorano sui traumi in Iraq e al governo tibetano in esilio che, in India, vuole ampliare la sede del proprio ufficio comunicazione che ospita anche una stazione radio. Nel Nord dell’Albania, infine, assieme ad una ONG e a partner locali verrà avviato un progetto che punta a promuovere l’agricoltura biologica e l’agriturismo. Infine, per quanto riguarda l’educazione allo sviluppo e alla mondialità, verranno organizzate iniziativa sullo sviluppo sostenibile, sulla cooperazione, sul commercio equo e solidale e sui diritti umani.



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