Coronavirus, chiusi cinema, teatri, pub e musei in Alto Adige

Pubblicato il 8 Marzo 2020 in Territorio

 

Il nuovo decreto del Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, firmato questa notte (8 marzo), contiene ulteriori misure per il contenimento e il contrasto del diffondersi del virus Covid-19 che riguardano anche la provincia di Bolzano. In particolare, rispetto al decreto precedente, il nuovo documento prevede la sospensione di tutti gli spettacoli teatrali e cinematografici, la chiusura di pubdiscotechesale giochisale scommessemusei e centri culturaliRistoranti e bar potranno rimanere aperti, ma a patto di far rispettare la distanza di un metro fra le persone; in caso di violazione di questa disposizione è prevista quale sanzione la sospensione dell’attività. Il rispetto della distanza d un metro vale anche per gli esercizi commerciali, che inoltre dovranno contingentare gli accessi per evitare assembramento di persone. A chi accompagna i pazienti nei reparti di pronto soccorso è fatto divieto di sostare nelle sale di attesa, limitate dalle direzioni delle strutture gli accessi di parenti e visitatori nei luoghi di degenza per anziani. Per quanto riguarda i luoghi di culto, infine, sono sospese le cerimonie civili e religiose, comprese quelle funebri.

Comportamenti idonei

I comportamenti idonei per contenere e contrastare il contagio da virus Covid-19, richiesti anche ai cittadini dell’Alto Adige, mirano ad evitare assembramenti di persone in ogni luogo sia pubblico che privato e a limitare, se possibile, gli spostamenti al minimo necessario. Nei luoghi che restano accessibili, come indicato dal nuovo decreto del presidente del Consiglio Giuseppe Conte, rilasciato questa notte (8 marzo), deve SEMPRE essere mantenuta la distanza di 1 metro da altre persone per evitare che con lo stretto contatto si possa trasmettere il virus. Gli accompagnatori di pazienti non possono permanere nelle sale di attesa dell’accettazione e dei pronto soccorso. I parenti ed i visitatori strutture di ospitalità e lungo degenza, residenze sanitarie assistite (RSA), hospice, strutture riabilitative e strutture residenziali per anziani possono visitare i congiunti solo nei casi indicati dalla direzione sanitaria della struttura.

Anziani, con sintomi, positivi

Persone anziane o affette da patologie croniche o molteplici sono fortemente raccomandate ad evitare di uscire dalla propria abitazione se non in caso di stretta necessità e sempre mantenendo la distanza di 1 metro da altre persone. Persone con sintomi da infezione respiratoria o febbre (maggiore di 37,5°) devono rimanere al proprio domicilio, limitare al massimo i contatti sociali e contattare telefonicamente da casa il proprio medico curante. Dopo una verifica iniziale, gli eventuali casi sospetti verranno indirizzati ai servizi competenti dell’Azienda Sanitaria. Per informazioni di natura generale è disponibile dalle ore 8.00 alle ore 20.00 il numero verde 800 751 751. Divieto assoluto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per i soggetti sottoposti alla misura della quarantena o risultati positivi al virus.



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