Menu

Chiri.bz, ecco il portale di ricerca «contro le fake news»

Pubblicato il 18 Aprile 2019 in Territorio

 

Le fake news sono sulla bocca di tutti, ma come possiamo riconoscerle? Quali fonti possiamo ritenere concretamente affidabili? E gli adolescenti? Come le utilizzano? È Chiri a poter fornire una risposta a tali interrogativi: il portale di ricerca della biblioteca provinciale Teßmann consente infatti l’accesso ad informazioni verificate ed attendibili. «La diffusione di informazioni deliberatamente false o fuorvianti con l’intento di manipolare l’opinione pubblica per finalità varie rappresenta, sempre più spesso, una realtà con la quale siamo messi a confronto. Sono pertanto molto grato alla biblioteca Teßmann per aver offerto gratuitamente agli studenti un portale di ricerca mediante il quale reperire informazioni vagliate e sicure», affermato l’assessore alla scuola e cultura tedesca, Philipp Achammer.

Portale con informazioni verificate

Il nuovo portale di ricerca per studenti di età compresa tra i 13 ed i 19 anni, è disponibile online all’indirizzo chiri.bz dal settembre 2018: oltre ai tutorial, che illustrano varie strategie d’indagine, la cosiddetta “meta-ricerca” costituisce un aspetto particolare del portale. Utilizzando la query predisposta, infatti, gli studenti attivano una ricerca simultanea in tre diverse banche dati (Brockhaus, Munzinger e Statista), ed i risultati vengono poi visualizzati in base al database d’appartenenza. «Gli utenti possono accedere a Chiri ovunque si trovino – ha sottolineato il direttore della biblioteca Teßmann, Johannes Andresen – utilizzando credenziali d’accesso personali i ragazzi possono entrare nel portale e nelle banche dati da tutto l’Alto Adige. Inoltre, il lay-out è ottimizzato per smartphone e altri strumenti con i quali si naviga, consentendo di trovare informazioni specifiche in maniera semplice e rapida».

Buoni dati di accesso

È una valutazione dei dati di accesso al portale a mostrare quanto Chiri sia apprezzato dagli studenti stessi: nella prima metà dell’anno scolastico Brockhaus ha registrato 4.032 visualizzazioni, Statista 6.119 e Munzinger 11.118. A svelare il segreto legato al nome è la responsabile del progetto, Monica Kostner: «Trovarlo è stata una sfida, proprio come implementare il portale a livello tecnico. Abbiamo scelto chiri – o meglio, per essere corretti, chirí – perché significa “cercare” in ladino, la terza lingua ufficiale dell’Alto Adige».

Creative Commons License
Alcuni diritti riservati
petizione treno bolzano milano

Facebook

2015 - Alto Adige Innovazione - Testata giornalistica iscritta in data 10/11/2015 al numero 4059 del Registro Stampa presso il Tribunale di Bolzano.
Direttore Responsabile: Domenico Lanzilotta. E-mail: redazione@altoadigeinnovazione.it | Privacy e Cookie Policy
Editore: Media Accelerator - Partita IVA 02906890211