Bonus per il «rientro dei cervelli» e Durp, confronto Provincia-studenti

Pubblicato il 24 Febbraio 2020 in Territorio

 

Per chiarire la problematica dell’applicazione del bonus fiscale statale Rientro dei cervelli a livello locale per gli accademici altoatesini che rientrano dall’estero dovrebbe essere proposto un evento informativo pubblico a cura di Provincia, Südtiroler Hochschülerschaft sh.asus, sindacati, consulenti fiscali e altri attori. Lo hanno convenuto l’assessore provinciale Philipp Achammer e Matthias von Wenzel, presidente dell’associazione studentesca Südtiroler Hochschülerschaft sh.asus, in un recente incontro. Nel colloquio oltre all’applicazione del bonus fiscale si è parlato di borse di studio e stilato un primo bilancio sull’introduzione della dichiarazione unica sui redditi e il patrimonio DURP per il loro ottenimento. Per sh.asus erano presenti anche Theresia Morandell, membro della presidenza, e le collaboratrici Astrid Pichler, Veronika Reier e Martin Sartori, nonché Rolanda Tschugguel, direttrice della ripartizione diritto allo studio.

Restrizioni per bonus fiscale Rientro dei cervelli

In Alto Adige, infatti, la legge statale del 2010 “Rientro dei cervelli”, che introduce un bonus fiscale per gli accademici che fanno rientro in Italia dall’estero, troverebbe un’applicazione più restrittiva rispetto a quella adottata dall’Agenzia delle entrate centrale. La direzione provinciale dell’Agenzia delle entrate negherebbe l’applicazione del bonus fiscale a molti accademici e a molti che l’hanno percepito ne chiederebbe spesso la restituzione per importi superiori a molte decine di migliaia di euro. “In tal modo gli accademici altoatesini vengono bastonati”, ha fatto presente l’assessore Achammer.

DURP per borse di studio, valutazione e aggiustamenti

In sede di valutazione del primo anno di introduzione della dichiarazione unica di reddito e patrimonio DURP per il conseguimento delle borse di studio, l’assessore Achammer ha chiesto alla presidenza della Südtiroler Hochschülerschaft di formulare suggerimenti utili al fine di individuare eventuali aggiustamenti applicativi. Da un primo bilancio emerge che il nuovo sistema abbia portato facilitazioni per le famiglie che già presentano la DURP per ottenere altre prestazioni. “È importante sostenere gli studenti, le borse di studio dovranno essere incisive anche in futuro”, ha detto l’assessore Achammer che ha sottolineato “esse consentono un accesso paritario allo studio”.



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