Asparagi, stagione d’oro: oltre 64mila kg raccolti

Pubblicato il 9 Giugno 2017 in Imprese, Territorio

 

L’esito positivo del raccolto degli asparagi non passa certo inosservato: quest’anno in Alto Adige i coltivatori di asparagi hanno raccolto ben 64.500 chili di asparagi di qualità, superando quindi il già notevole successo dello scorso anno. 

La richiesta è ampia, la qualità elevata – e non ci si può lamentare nemmeno della quantità. Lo scorso anno il raccolto in Alto Adige aveva fruttato ben 60.000 chili di asparagi dal Marchio di Qualità Alto Adige; quest’anno, grazie a condizioni ancor più favorevoli, il numero è aumentato ancora. «Quest’anno il raccolto è iniziato il 16 marzo, quindi relativamente presto, ed è terminato il 17 maggio. In questo lasso di tempo abbiamo raccolto 64.500 chili di asparagi, un dato che riteniamo estremamente soddisfacente», riferisce Alexander Höller, responsabile del settore asparagi Margarete della Cantina di Terlano. «La qualità delle diverse varietà di asparagi è sempre più alta e sono stati coltivati più asparagi gourmet». A favorire il consistente raccolto hanno contribuito le temperature invernali miti e tanto sole, ma certamente anche l’esperienza e il talento degli agricoltori.

Da ormai tre anni, a fianco di patate, cavolfiore, lattuga iceberg e altre varietà ancora, gli asparagi sono tra gli ortaggi legittimati a portare il Marchio di Qualità Alto Adige. Questa certificazione garantisce una qualità superiore agli standard di legge sancendo una serie di ulteriori criteri di qualità che gli asparagi che ambiscono al marchio devono soddisfare. Questo significa, tra l’altro, che gli asparagi vengono raccolti quotidianamente a mano, inviati alla cantina entro due ore e qui immediatamente refrigerati. I gustosi ortaggi sono coltivati esclusivamente su territorio altoatesino, soprattutto nella Val d’Adige. Attualmente su circa 10 ettari di terreno sedici coltivatori di asparagi producono asparagi di alta qualità. Il loro principale mercato di vendita rimane l’Alto Adige.

Gli asparagi di qualità crescono al meglio in terreni attentamente selezionati; devono essere sabbiosi e ricchi di humus, scaldarsi velocemente e garantire una crescita dritta. A Terlano e dintorni la coltivazione degli asparagi è favorita non solo da questo tipo di terreno ma anche da un elevato numero di ore di sole: qui, infatti, si registrano in media 300 giorni di sole l’anno e precipitazioni ridotte, attorno ai 560 millimetri. Oltre a queste condizioni ideali, i coltivatori di asparagi regolano la temperatura dei campi grazie a speciali teli protettivi; a protezione dal calore più intenso vengono utilizzati inoltre dei panni umidi.

Gli asparagi non sono solo gustosi ma anche, e soprattutto, assai salutari: oltre a una serie di importanti elementi nutritivi e vitamine contengono infatti l’acido aspartico, già noto fin dall’antichità e ottimo per depurare l’organismo. Il suo consumo stimola l’attività renale e contribuisce alla pulizia della pelle.

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