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Tram, il Comune accantona 30 milioni di euro

Pubblicato il 12 marzo 2019 in Infrastrutture

tram  

Bilancio con sorpresa (positiva) per il tram: sono 30 infatti i milioni che la giunta comunale di Bolzano guidata da Renzo Caramaschi ha deciso di mettere da parte per la nuova linea. «Questi trenta milioni serviranno a finanziare il  progetto di realizzazione del tram nel capoluogo – ha detto il sindaco – in modo tale che i presupposti finanziari, tenuto conto dell’apporto della Provincia,  possano essere  realizzati nel giro di due o tre anni. Questo ci consente di guardare con fiducia a questa opera pubblica».

Bilancio consuntivo del Comune: i dati

Il totale delle spese tra parte corrente e investimenti nel 2018, è stato pari a 357 milioni (373 nel 2017) di cui il grosso costituito da 182 milioni per la parte corrente e 147 per investimenti.  «La Città – ha detto il Sindaco- offre un’ampia gamma di servizi attraverso una serie di reti infrastrutturali e strutture. Queste garantiscono il benessere sociale ed economico del capoluogo. Una valore complessivo degli assets di 891 milioni di euro corrisponde ad un valore di 8.300 Euro per ogni persona residente. Il Comune di Bolzano paga in media 5 euro al giorno per residente per i servizi offerti dalla Città. I servizi includono la gestione e la manutenzione di strutture come le biblioteche, le piscine, i campi sportivi, i centri sociali, case di riposo, asili, i parchi, ecc.».
Per quanto riguarda l’avanzo di amministrazione (86,5 milioni di euro), questo  è in parte è costituito da accantonamenti o vincoli (61 milioni), mentre il resto (25 milioni) rappresenta una sorta di risparmio per investimenti futuri originato da economie nella spesa o maggiori entrate.  Sono stati finanziati 147 milioni di euro per nuovi investimenti per la città con un grado di realizzazione rispetto alle previsioni dell’82%, superiore alla media degli ultimi 10 anni (56%). La voce relativa all’indebitamento oneroso indica 0. «Nel 2016 – ha ricordato Caramaschi- abbiamo estinto anticipatamente tutti i mutui onerosi e non ne abbiamo più accesi. Questo ci ha consentito di liberare le spese che pagavamo annualmente per le rate a favore dei servizi per i cittadini per circa 10 milioni di euro». L’ambito nel quale il Comune spende maggiormente è quello sociale (785 euro per abitante) seguito poi da servizi istituzionali (446 Euro per abitante), istruzione (225)  e mobilità (177).  Le spese correnti ammontano a 182 milioni, gli investimenti a 147 milioni di euro. Il 55,2% dell’avanzo di amministrazione (86,4 milioni di Euro) è disponibile e può essere utilizzato per: coperture debiti fuori bilancio, salvaguardia equilibri, nuovi investimenti, finanziamento delle spese correnti non ripetitive ed estinzione anticipata dei prestiti. Sempre commentando le cifre del bilancio consuntivo 2018, il Sindaco ha sottolineato che «La velocità di pagamento delle spese correnti (85%) dimostra che l’85% delle spese viene pagato già nell’esercizio in corso. Il Comune di Bolzano paga le fatture ricevute mediamente in 15 giorni  (media dei comuni dello stesso range 36 giorni)». Anche la dinamica dell’ andamento della spesa di investimento nel Comune di Bolzano (+214%) è in netta controtendenza rispetto all’andamento registrato nel resto del Paese che presenta una pesante contrazione (-37,3%). «Lo scorso anno – ha sottolineato ancora Caramaschi- abbiamo realizzato circa l’82% di quello che avevamo messo a preventivo. E’ un dato davvero molto positivo».

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