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Torna #dolomitesvives, ecco gli obiettivi 2018

Pubblicato il 22 giugno 2018 in Territorio

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Un modo innovativo e sostenibile di fare esperienza del mondo alpino, sia per i residenti che per i turisti, al fine di proteggere quest’area sensibile riducendo il traffico, le emissioni e il rumore. Questo è l’obiettivo perseguito dalla Provincia con il progetto #dolomitesvives, Dolomiti vive, che quest’anno propone due sperimentazioni, una per passo Sella e una per il lago di Braies, offrendo vari mezzi di trasporto alternativi rispetto all’auto privata.

Tutelare le Dolomiti quale patrimonio Unesco, ha sottolineato l’assessore provinciale all’ambiente Theiner, comprende anche la gestione della sostenibilità e questo non solo per l’Unesco, ma per le persone, la natura e l’ambiente e anche l’economia. L’assessore provinciale alla mobilità Mussner ricordando l’ampliamento dell’offerta di trasporto pubblico posta in essere, ha invitato a lasciare a casa l’auto e ad avvalersi dei mezzi pubblici, autobus, treno e funivie, fornendo il contributo personale alla mobilità sostenibile. L’assessore ai trasporti della Provincia di Trento Gilmozzi ha sottolineato che necessita un cambiamento culturale: la sfida è un maggior ricorso alla mobilità sostenibile cercando soluzioni condivise assieme alle comunità. La buona collaborazione fra le due Province dovrebbe a breve poter essere estesa anche al Veneto, che dovrebbe entrare a far parte del tavolo di lavoro dal settembre 2018.

Test per ridurre il traffico a passo Sella

Dopo una prima sperimentazione implementata a passo Sella nel 2017 con chiusura al traffico motorizzato il mercoledì in estate, nel 2018 ne viene avviata una nuova che prevede la limitazione del traffico. «Con questa nuova fase di test sperimentiamo una nuova possibilità per rendere più sostenibile l’esperienza delle Dolomiti e per giungere a una soluzione definitiva per la mobilità dolce a passo Sella per il 2019» ha affermato l’assessore provinciale all’ambiente Theiner. Basti pensare che nelle giornate di punta transitano sul passo oltre 5.000 veicoli. «L’obiettivo per quest’estate è una riduzione del traffico giornaliero del 20 % facendo riferimento a valori medi» ha fatto presente l’assessore. Di mattina dovrebbero così poter transitare non oltre i 200 veicoli, mentre nel pomeriggio un numero compreso fra i 100 e i 150.

In sintesi: le limitazioni al traffico saranno in vigore dal 23 luglio al 31 agosto 2018, da lunedì a venerdì, tra le ore 9.00 e le 16.00. “Si potrà accedere al passo Sella con un pass gratuito della validità di un’ora da richiedere direttamente presso i punti informativi e di registrazione posizionati lungo la strada di accesso al passo da entrambi i versanti” ha fatto presente Florian Zerzer, direttore di dipartimento e presidente del gruppo di lavoro #dolomitesvives, ovvero presso l’ex Hotel Miramonti a Plan de Gralba e a Ruacia a S.Cristina sul versante altoatesino, e presso il Lupo Bianco, a Mazzin nonché a Canazei e Alba su quello trentino. Oppure l’ottenimento del pass potrà avvenire online il giorno prima dell’accesso tramite la app Open Move; sarà rilasciato previa identificazione di targa e veicolo e con validità limitata a un’ora. Libero transito sarà consentito ai mezzi a trazione elettrica, ai mezzi pubblici, agli ospiti delle strutture ricettive della zona del passo Sella e alle persone che al passo hanno il posto di lavoro, ai mezzi di soccorso. Le relative autorizzazioni straordinarie dovranno essere richieste presso i Comuni.

L’offerta del trasporto pubblico sarà potenziata. «Ogni 15 minuti, sia di mattino che di pomeriggio sarà a disposizione un collegamento con bus del trasporto pubblico da Ortisei per raggiungere passo Sella», ha detto l’assessore Mussner ricordando la possibilità di avvalersi anche degli impianti funiviari come ad esempio della nuova cabinovia “Sassolungo”.

Al lago di Braies rispettando l’ambiente

«Arrivare in modo sostenibile fino al Lago di Braies, paradiso nel cuore delle Dolomiti, patrimonio naturale Unesco, rispettando l’ecosistema sensibile e così aumentare il rispetto verso il parco naturale quest’estate sarà possibile anche per chi non si sposta a piedi» ha ricordato l’assessore Theiner. Questo è possibile grazie ai nuovi collegamenti pubblici estivi.

A partire dal mese di luglio, ha fatto presente l’assessore Mussner, una nuova rotonda, in funzione in via provvisoria, contribuirà poi a rendere più fluido il traffico che dalla statale della Pusteria, dove transitano in media 23.000 veicoli al giorno, si immette sulla strada provinciale per Braies. La nuova infrastruttura con “slip-lanes”, ossia con corsie-bypass, consentirà ai veicoli un attraversamento più rapido del frequentato snodo viabilistico.

Grazie al successo della celeberrima serie televisiva “Un passo dal cielo” il lago di Braies nei mesi estivi di luglio e agosto è divenuto uno degli angoli altoatesini più frequentati. Per proteggere il delicato ecosistema della zona, nonché per aumentare la qualità dell’esperienza vissuta dai visitatori all’interno del parco naturale, dal 16 luglio al 16 settembre la strada da Ferrara fino al lago, che sopporta durante i mesi estivi il transito di circa 7.000 veicoli al giorno, sarà chiusa quotidianamente al traffico veicolare dalle ore 10:30 alle 14:00. L’assessore Mussner ha invitato all’uso dei mezzi pubblici, bus e treno, per raggiungere il lago che sono stati adeguatamente potenziati. I visitatori potranno lasciare comodamente l’auto in un parcheggio a pagamento per complessivi 240 posti. «Durante la chiusura avranno il permesso di transitare solo i bus della linea 442 provenienti da Dobbiaco attraverso Villabassa e un servizio di shuttle con partenza da Monguelfo» ha ricordato il direttore di dipartimento Valentino Pagani. Sono previste alcune eccezioni. Con i bus della linea 442 è possibile viaggiare con biglietti singoli e abbonamenti del trasporto pubblico secondo le normali tariffe applicate. I passeggeri in possesso di carta-ospite nel periodo della chiusura della strada pagano un supplemento di 3 euro a persona per ogni viaggio. Per il servizio shuttle pagano 3 euro a persona per ogni viaggio tutti gli ospiti dai sei anni in su. Gli appassionati delle camminate potranno raggiungere il lago dal parcheggio di Ferrara sul sentiero 1 in circa un’ora e mezzo. Anche il sistema di cartellonistica sulla provinciale per Braies dalla nuova rotatoria e il sistema di parcheggi verranno migliorati.

Il passaggio al traffico più sostenibile verso il Lago di Braies è parte del progetto complessivo #dolomitesvives, dalla definizione in ladino di Dolomiti vive, per sensibilizzare verso un’esperienza sostenibile dell’area alpina delle Dolomiti alquanto sensibile. In tal modo #dolomitesvives, ne sono convinti gli assessori Gilmozzi, Theiner e Mussner, costituisce una grande opportunità non solo per la qualità di vita delle persone e per la natura, ma anche per lo stesso turismo. I tre assessori hanno rivolto un ringraziamento particolare ai Comuni, alle associazioni turistiche, a IDM e alla Fondazione Dolomiti Unesco, che sostengono il progetto di mobilità sostenibile nelle Dolomiti patrimonio naturale Unesco.

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