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Statale della Pusteria, nuove rotonde a Dobbiaco entro l’estate 2020

Pubblicato il 18 aprile 2019 in Infrastrutture

rotatoriedobbiaco  

Due rotatorie regoleranno in futuro il traffico della statale della Val Pusteria (SS 49) a Dobbiaco in corrispondenza di due incroci. Il via ai lavori, che termineranno nell’estate 2020, è stato dato dall’assessore alle infrastrutture Daniel Alfreider e dal sindaco Guido Bocher con la posa della prima pietra. Nel 2012 il Comune aveva svolto un referendum che aveva evidenziato la richiesta dei cittadini di risolvere il nodo del traffico lungo la statale. Nel ringraziare l’amministrazione provinciale per la collaborazione, il sindaco Bocher ha sottolineato come i lavori partiti oggi diano «finalmente una risposta alla maggioranza dei cittadini del Comune pusterese».

Traffico più sicuro e scorrevole

«Obiettivo dell’intervento è quello di regolare al meglio i flussi del traffico attraverso la pianificazione, spostando il più possibile gli spostamenti dalla strada ai mezzi pubblici e alternativi come autobus e treni», ha sottolineato Alfreider. L’assessore provinciale ha aggiunto che «nel progettare le proprie infrastrutture, i Comuni dovranno in futuro tenere in debita considerazione anche il tema della mobilità, prevedendo spazi per biciclette e pedoni. Le due rotatorie ora in fase di realizzazione a Dobbiaco contribuiranno a migliorare la scorrevolezza, la sicurezza e la gestione del traffico».

Fino a 18.000 veicoli al giorno

Sulla statale della Pusteria il traffico è elevato. Ogni giorno sono 7.000 i veicoli che la percorrono, per arrivare addirittura a 18.000 nei giorni di picco. «Per questo, pianificare nuove infrastrutture è un passaggio imprescindibile – ha commentato il direttore di Ripartizione Valentino Pagani – anche il sottopasso ferroviario verrà risanato, per garantire ai pedoni un accesso più sicuro alla stazione e un migliore collegamento alla zona artigianale Öde». L’intervento inizierà con la costruzione della prima rotatoria sulla statale, sono previste deviazioni del traffico, ma le criticità per gli utenti della strada saranno comunque ridotte al minimo.

I dati del progetto

La Provincia ha investito 6,8 milioni di euro nella costruzione dell’infrastruttura. Nel corso dei lavori verranno ampliate sia la strada statale che quella comunale. Gli incroci a T attualmente esistenti verranno trasformati in rotatorie dal diametro di 48 metri, per evitare la formazione di code. Provenendo da ovest (Monguelfo), si raggiunge in primo luogo l’intersezione della statale della Pusteria con la statale di Alemagna (SS51). L’incrocio a T presente in questo punto verrà trasformato in una rotatoria, sulla quale confluirà anche la via Mitterweg; allo stesso modo è previsto un collegamento verso via Tiefen. Il collegamento con il caseificio e il distributore di benzina si dipartirà dalla rotatoria stessa grazie a due corsie di incanalanamento del traffico dedicate. Procedendo in direzione est si raggiunge dopo 200 metri l’incrocio regolato da semaforo fra la statale della Pusteria, la strada delle Dolomitie via San Giovanni (SP67). Anche questo snodo verrà trasformato in una rotatoria con la realizzazione di un sottopasso dedicato per pedoni e ciclisti.  Lungo lo statale, infine, per chi proviene da San Candido verrà realizzata una corsia di svolta a sinistra: anche qui l’intervento prevede il risanamento del sottopasso ferroviario esistente.

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