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Oberalp, fatturato a 196 milioni di euro. Nuovo ceo Christoph Engl

Pubblicato il 18 maggio 2018 in Imprese, Innovazione

oberalp  

Numeri con il segno più per il gruppo Oberalp che con i suoi marchi Salewa, Dynafit, Wild Country e Pomoca, specializzati nell’abbigliamento tecnico di montagna, è cresciuto nel 2017-2018 e intende farlo anche nel prossimo futuro. I dati di bilancio provenienti dalla sede centrale di Bolzano indicano un aumento delle vendite del 5% dall’anno scorso, per un fatturato giunto a 196 milioni di euro, e un ulteriore incremento del 5% previsto quest’anno. Mentre in Italia i dipendenti – 600 in tutto il mondo – sono cresciuti di 80 unità. La sfida da qui in avanti passa per il consolidamento dei brand di Oberalp nel settore di riferimento. Come ha spiegato Heiner Oberrauch, fondatore e presidente, «il nostro destino è rafforzare i marchi tecnici di montagna che abbiamo, nel settore alpinistico, là dove possiamo essere una voce importante a livello globale».

La missione è affidata da Christoph Engl, scelto come nuovo ceo dal primo settembre. Brand builder, esperto di destinazioni alpine, già amministratore di Alto Adige marketing e promotore del marchio territoriale Südtirol, il bolzanino Engl è ritenuto dalla famiglia Oberrauch – Heiner, i figli Peter e Ruth, il genero Stephan – la persona giusta per interpretare questa sfida. «Dovrà essere un allenatore, un mentore, aiutare tutto il nostro personale a fare gol, ma dovrà anche avere leadership» spiega il presidente.

Oberalp è cresciuta nonostante il mercato dell’abbigliamento tecnico sia maturo («Volevamo arrivare a 200 milioni di fatturato» confessa il fondatore) e vanta 600 dipendenti in tutto il mondo, di cui 200 a Bolzano nella sede dotata di palestra di roccia e di una sala riunioni all’ultimo piano da cui si vede tutta la città. Altri 150 lavorano nel resto del Paese, nei negozi Salewa e Under Armour, e nella filiale di Montebelluna. Altri 250 collaboratori sono nelle 11 filiali in Austria, Svizzera, Germania, Francia, Repubblica ceca, Spagna, Polonia, Regno Unito, Stati Uniti e Giappone. Per le vendite si punta sul mercato europeo e su quello americano, oltre che su quello asiatico «con i nostri partner forti in Cina e Corea del sud», spiega Ruth Oberrauch, che producono su licenza.

Diverse le novità in arrivo per i marchi. La tecnologia Tirolwool Celliant, che sfrutta la lana delle pecore altoatesine per farla diventare un isolante da freddo e umidità, verrà estesa entro il 2019 a tutta la collezione di Salewa. «Non c’è nulla che dà maggiore calore della lana, opportunamente trattata con i minerali secondo il nostro brevetto per aumentare la riflessione del calore sul corpo» racconta Heiner Oberrauch. «Questa è una filiera a chilometro zero che dà beneficio ai contadini. Altrimenti, l’80% della lana prodotta in Alto Adige verrebbe buttata via». Si lavora per aumentare la resistenza dei materiali e ridurre il peso. Per Dynafit arriverà nell’estate 2019 il completo per l’ultra trail running (giacca antipioggia, maglietta, scarpe e via dicendo) per meno di un chilogrammo. «Spendiamo quasi il 10% del fatturato in ricerca e sviluppo» conclude l’azienda.

Stefano Voltolini

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