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Tre istituti per il vino dell’amicizia, nasce Netzwerkwein XVII

Pubblicato il 14 maggio 2018 in Innovazione, Territorio

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Tre istituti per un unico vino. È stato presentato a Graz il Netzwerkwein XVII, il «vino interscambio XVII». Si tratta di una nuova  cuvée proveniente, appunto, dalla Cantina Provinciale Laimburg, dalla Cantina del Land Stiria a Silberberg e dalla Cantina del Land Baden-Württemberg a Weinsberg. Tre istituti che, assieme al prodotto finale, fanno parte di un progetto ben preciso, quello della  cooperazione transfrontaliera volta alla promozione della ricerca e della formazione in viticoltura ed economia vinicola.

Tra i protagonisti del progetto, il Centro di Sperimentazione Laimburg che tra gli obiettivi ha proprio il supporto dell’agricoltura altoatesina e dell’industria alimentare attraverso l’innovazione e lo sviluppo delle misure volte a mantenere la competitività di questi settori. Nell’ambito della viticoltura il Centro di Sperimentazione Laimburg collabora con la Fachschule für Obst- und Weinbau (Scuola Professionale per la Frutti e Viticoltura) Silberbergin Stiria e con la Staatliche Lehr- und Versuchsanstalt für Wein- und Obstbau (Istituto Statale di Istruzione e Sperimentazione per Viticoltura e Frutticoltura) di Weinsberg nel Baden-Württemberg al progetto “Netzwerkwein” (“Vino interscambio”), il cui scopo è la creazione di un prodotto innovativo. «Insieme si possono fronteggiare le sfide del futuro. Le cooperazioni nella ricerca con i nostri stati vicini aiutano a generare sinergie e a sviluppare molteplici approcci risolutivi. Oltre allo scambio di esperti tra Silberberg, Weinsberg ed il Centro di Sperimentazione Laimburg, è di particolare importanza anche l’opportunità di visite di scambio per le studentesse e gli studenti della Scuola Professionale Laimburg», ha sottolineato l’Assessore all’Agricoltura Arnold Schuler.

Tre istituti per il Netzwerkwein

Il Netzwerkwein XVII è una cuvée così composta: 45% Sauvignon Blanc della Cantina del Land Stiria a Silberberg (Austria), 40% Riesling della Cantina del Land Baden-Württemberg a Weinsberg (Germania) e 15% Gewürztraminer della Cantina Provinciale Laimburg (Alto Adige, Italia). Il pensiero di fondo nella realizzazione della cuvée era unire le varietà di punta delle rispettive regioni di provenienza. «Il Gewürztraminer è una varietà tipica dell’Alto Adige e una delle più antiche del mondo. Le uve per il Netzwerkwein provengono da un singolo vigneto a Termeno, situato a 350 m s.l.m. su suolo calcareo, ghiaioso e argilloso. Il 15% di Gewürztraminer, e le percentuali di Sauvignon Blanc e Riesling unite insieme nella cuvée conferiscono al vino aromaticità, complessità e struttura», ha spiegato il responsabile della Cantina Provinciale Laimburg Günther Pertoll. Poiché il vino proviene da tre diversi stati dell’Unione Europea, per ragioni legali non è possibile indicare in etichetta né la varietà e nemmeno l’annata. Il Netzwerkwein XVII è in vendita  alla Cantina del Land Stiria a Silberberg e alla Cantina del Land Baden-Württemberg a Weinsberg. Nella Cantina Provinciale Laimburg il Netzwerkwein viene degustato nell’ambito di eventi della Cantina nella Roccia.

Scambio tecnico intenso

«Il progetto transfrontaliero in realtà è nato durante una situazione di emergenza. Nel 2016 la Stiria è stata colpita da una forte gelata, che ha precocemente devastato la vendemmia. Sono state coinvolte anche le viti della Cantina Silberberg», ha commentato l’enologo Reinhold Holler. Alla luce dell’accaduto è stata quindi realizzata un’idea che già da tempo girava nell’aria, vale a dire produrre un vino insieme alle cantine degli istituti vitivinicoli amici. Di conseguenza lo scambio enologico tra Silberberg, Laimburg e Weinsberg si è intensificato. Sono stati discussi collegialmente la maturità dell’uva, il periodo di raccolta, il profilo sensoriale, la trasformazione delle uve, la fermentazione e l’assemblaggio, nonché la stilistica del prodotto finale. Ogni cantina ha vinificato un Pinot Bianco di alta qualità dell‘annata 2016, che è stato assemblato a Silberberg in parti uguali. Alla luce della particolare riuscita del prodotto e del legame nel frattempo venutosi a creare fra le tre istituzioni, è stata presa molto presto la decisione di portare avanti il progetto e creare un vino collegiale anche per l’annata 2017. «Partenariato ed amicizia sono valori, che in tempi difficili uniscono ancora di più. Il Netzwerkwein è un segno di questo legame, che va ben oltre i confini di stato. Come il vino, anche la collaborazione tra le scuole è riuscita molto bene, ha riassunto Reinhold Holler della Cantina Silberberg.

Un segnale importante

Oltre allo scambio tecnico tra enologi il progetto «Netzwerkwein» offre un reale e prezioso contributo alla formazione delle nuove leve in viticoltura: nel 2017 le studentesse e gli studenti delle Scuole Professionali Laimburg e Silberberg hanno avuto occasione di visitare le rispettive scuole nell’ambito di un progetto di una settimana, durante la quale hanno conosciuto da vicino le due regioni vitivinicole. Nel 2018 ha avuto luogo un altro scambio tra l’Istituto Statale di Istruzione e Sperimentazione per Viticoltura e Frutticoltura Weinsberg e la Cantina del Land Stiria Silberberg. Nel frattempo il Netzwerkwein XVII è stato nominato «vino ufficiale della festa» in occasione dell’incontro delle scuole europee di viticoltura 2018 e garantisce con questo rilievo alla formazione vitivinicola in Europa. L’incontro si terrà dal 16 al 18 maggio a Weinsberg, dove verrà ulteriormente intensificata la cooperazione triangolare tra Silberberg, Laimburg e Weinsberg. «La rete delle scuole di viticoltura europee vive – noi uniamo l’amicizia e l’entusiasmo per il vino e creiamo un vino europeo che supera i confini degli stati. Tre regioni particolari e tre origini per un unico vino – un’ispirazione che diamo per la formazione di giovani enologi», ha specificato il direttore

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