Menu

Meccatronica, così l’intelligenza artificiale aiuta le imprese

Pubblicato il 20 settembre 2018 in Imprese, Innovazione

meccatronica  

Riconoscere le merci e metterle in ordine in modo automatico, scartare i prodotti difettosi o segnalare danni ai macchinari prima che gli esseri umani siano anche solo in grado di prevederli: tutto questo e anche molto di più è quanto può fare l’intelligenza artificiale nelle aziende, mettendo in rete tra loro i dati, interpretandoli e generando da questi in modo indipendente nuova conoscenza. Come si può gestire concretamente e in modo efficiente questo tipo di collegamenti sarà tema della discussione tra rinomati rappresentanti della politica, della scienza e dell’economia durante il 12° Forum Internazionale di Meccatronica, che quest’anno si è svolto per la prima volta in Alto Adige. IDM Alto Adige ha organizzato il Forum insieme a partner bavaresi, dell’Alta Austria, della Svizzera e delle regioni partner dell’Euregio, il Tirolo e il Trentino.

 Le aziende che vogliono lavorare in modo intelligente ed efficiente e accrescere in modo persistente le loro prestazioni economiche, puntano sull’intelligenza artificiale e su tecnologie messe in rete tra loro, ossia sull’”Internet of Things”. Nella cosiddetta industria 4.0 i macchinari, le interfacce e i componenti comunicano tra loro – dal robot di produzione allo stoccaggio e fino al microchip – e si scambiano i loro dati. Attraverso questa connessione vengono raccolte grandi quantità di dati, dai quali il sistema impara autonomamente sviluppandosi in modo continuo. Così questo sistema intelligente è in grado di ottimizzare i processi di produzione o di organizzare la manutenzione dei macchinari in modo previdente, ma anche di prevedere i futuri volumi di vendite e pianificare meglio le capacità. Questa moderna rivoluzione industriale e le relative sfide e chance per le aziende sono state al centro dell’IFM, tenutosi per la prima volta in Alto Adige. Il Forum si svolge dal 2005, a rotazione in Germania, Austria e Svizzera e coinvolge dei network del settore meccatronica che comprendono all’incirca 640 aderenti tra aziende e istituzioni dei Paesi coinvolti.

«Il fatto che l’Alto Adige sia stato scelto per ospitare l’evento ci ha dato la chance di presentare la location economica Alto Adige e le sue aziende sulla scena internazionale. Le nostre aziende hanno avuto l’opportunità, anche attraverso un evento di brokeraggio, di scambiarsi le proprie idee ed entrare contatto con futuri partner commerciali», afferma Hubert Hofer, direttore del dipartimento Development di IDM che ha organizzato l’evento. «Fare rete è lo slogan del futuro non soltanto nella produzione, ma vale anche per le aziende che cooperano tra loro in reti di valore come anche per le regioni e gli Stati.» Con l’industria 4.0 inoltre è stato scelto un tema che è attualissimo ed estremamente importante anche per le aziende altoatesine e di cui si devono occupare non soltanto le grandi imprese, ma anche quelle piccole e medie che vogliono prepararsi alle sfide del futuro.

Relatori di spicco provenienti dall’Alto Adige e non solo durante il convegno hanno illustrato i più diversi aspetti dell’intelligenza artificiale e dell’industria 4.0 e hanno posto l’accento sull’importanza del tema: «Colui che non capisce le regole dell‘Internet of Things, non capirà il suo futuro», ha sottolineato nel suo intervento Otto Schell, direttore del Diplomatic Council Otto Schell Institute for Digital Transformation di Innsbruck. Secondo Benjamin Schwärzler, CEO dell’azienda viennese Tablet Solutions, l’intelligenza artificiale offre enormi potenzialità per i processi di produzione industriale, servizio e montaggio. «Ignorare questi vantaggi comporterebbe non solo enormi costi opportunità ma anche, nel lungo periodo, un evidente calo della competitività», ha specificato Schwärzler, che lo scorso anno ha vinto il concorso Startup del Forum Internazionale di Meccatronica con la sua idea di un software intelligente che digitalizza l’intero processo di elaborazione degli ordini. Paolo Traverso, direttore del centro ICT della Fondazione Bruno Kessler, ha raccontato che la fondazione ha dedicato l’intero anno all’intelligenza artificiale in tutte le sue sfaccettature e organizzato diversi eventi su questo tema. Una esposizione di aziende e startup hanno completato l’IFM, l’evento serale organizzato mercoledì da IDM dalla rete “Automotive Excellence Südtirol” ha offerto ai partecipanti altre opportunità per scambiarsi le proprie idee e fare networking.

Creative Commons License
Alcuni diritti riservati
petizione treno bolzano milano

Puoi leggere anche

Più letti

Facebook

2015 - Alto Adige Innovazione - Testata giornalistica iscritta in data 10/11/2015 al numero 4059 del Registro Stampa presso il Tribunale di Bolzano.
Direttore Responsabile: Domenico Lanzilotta. E-mail: redazione@altoadigeinnovazione.it | Privacy e Cookie Policy
Editore: Media Accelerator - Partita IVA 02906890211