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In arrivo nuovi orti urbani: ecco i primi in via Visitazione

Pubblicato il 14 giugno 2018 in Territorio

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Nel territorio comunale di Bolzano sono circa 130 gli orti urbani comunitari e sociali –  disposizione degli anziani in pensione over 60, delle persone diversamente abili e delle associazioni cittadine – per una superficie totale di 8.500 metri quadrati, suddivisi in cinque aree. Con il piano degli orti urbani 2017 – 2019, il Comune ha deciso di realizzare ulteriori 70 nuovi orti per una superficie complessiva di 4.500 metri quadrati, in quattro diverse zone della città densamente popolate e attualmente sprovviste di aree ad uso orticolo. Oggi, 14 giugno, alla presenza degli assessori comunali all’Ambiente Marialaura Lorenzini e al Patrimonio Sandro Repetto, la presentazione della prima delle quattro aree previste, quella di via Visitazione.

I nuovi orti (12) si trovano in un’area di 740 mq alle spalle della chiesa della Visitazione nell’omonima via, tra viale Europa e via della Visitazione. I lavori hanno comportato la rimozione di parte della pavimentazione bituminosa esistente, la sostituzione della vecchia recinzione con una più solida a pannelli, la modellazione del terreno con riporto di materiale vegetale (testato e adatto ad uso orticolo) e la sistemazione di arredo e verde. Sono stati così realizzati 12 orti di 25 mq ciascuno divisi tra loro da una recinzione in legno di larice, dotati di un apposito punto di approvvigionamento idrico. Per una continuità di progettazione anche gli arredi (casetta per ricovero attrezzi, panchina e tavolo da pic nic) sono stati realizzati appositamente per questa destinazione sempre in legno di larice. In fase di esecuzione è stato realizzato un orto in meno rispetto a quanto previsto, per salvaguardare un importante esemplare di Faggio. Costo del progetto 45.800 Euro, importo dei lavori 32.500 Euro.

«Con la realizzazione degli orti urbani il Comune – hanno ricordato gli assessori Lorenzini e Repetto – intende promuovere il benessere nella comunità attraverso iniziative che favoriscano relazioni di buon vicinato, l’esperienza del fare, interventi di educazione ambientale e progetti di recupero delle tradizioni locali attraverso la coltivazione di orti anche nel contesto urbano, in modo da coinvolgere in primo luogo gli abitanti del quartiere, sensibilizzando la cittadinanza a un diverso stile di consumo, come pure sviluppare nuove modalità di relazioni interpersonali e una maggiore coesione sociale». Gli orti sono destinati agli anziani residenti a Bolzano che abbiano compiuto 60 anni, siano in stato di quiescenza e abbiano un reddito lordo del nucleo familiare non superiore a 50.000 Euro. La domanda di assegnazione deve essere presentata entro il 31 dicembre di ogni anno presso l’Ufficio Risorse Patrimoniali, presso i Centri Civici o lo sportello dell’U.R.P. del Comune in vicolo Gumer. La durata dell’assegnazione decorre dal 01 marzo al 30 novembre di ogni anno. L’assegnazione viene rinnovata su istanza da presentarsi entro il 30 novembre di ogni anno ed ha la precedenza sulle nuove, sempre che l’utilizzo dell’orto da parte del concessionario non abbia comportato problemi gestionali per l’amministrazione comunale. In ogni caso l’assegnazione potrà essere rinnovata per un periodo massimo di 8 anni. Il canone di concessione annuale è di 38 Euro. Parte delle aree destinate a orti urbani è riservata indipendentemente dal requisito dell’età, a soggetti disabili con un’invalidità non inferiore al 74%. I cittadini disabili che non siano in grado di provvedere autonomamente alla coltivazione dell’orto, possono presentare domanda congiuntamente ad altro cittadino che potrà accedere all’area in presenza della persona diversamente abile, assegnataria dell’orto. Oltre ai 12 orti di via Visitazione saranno consegnati a breve anche 10 orti in via Lungo Isarco destro, 30 in via Gutenberg e 18 in via C. Weinegg .

Il Comune di Bolzano quest’anno ha inoltre deciso di selezionare progetti per la gestione di terreni da destinare a orti comunitari e sociali orientati anche alla creazione di spazi interculturali. Le domande in base ad un apposito bando sono state presentate da associazioni, fondazioni, cooperative sociali, organizzazioni di volontariato, onlus iscritte all’albo comunale delle associazioni. Sono 20 gli orti destinati alle associazioni, di cui 2 in via Visitazione (Scioglilingua e Volontarius); 2 in via Lungo Isarco Destro (Biblioteche Culture del Mondo e Dachverband); 9 in via Gutenberg (2 Coop. Seriana 2.000, 5 Donne Nissà e 2 Learning Center) e 7 in via Castel Weinegg (2 Dachverband e 5 non ancora assegnati). A questi si aggiungono ulteriori 7 orti per le associazioni che si sono resi disponibili al Casanova (3 Club Rodigino e 4 Officine Vispa).

Da segnalare infine che gli altri orti comunali disponibili sono situati in via Sarentino, località “Prato Volpe”; in via Trento, argine sinistro fiume Isarco a sud di ponte Loreto; lungo la ciclabile tra via Druso e via S. Maurizio; in via Maso della Pieve (dietro il supermercato Lidl) e in via Nicolo’ Rasmo/Casanova.

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