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Il parkour per rilanciare le periferie. Tavola rotonda a Bolzano

Pubblicato il 20 febbraio 2018 in Territorio

parkour  

Le periferie viste come il cuore della città. Ovvero i luoghi, troppo spesso dimenticati, dove si costruisce la reale dimensione di un agglomerato urbano. Ecco che nasce l’esigenza quindi di ripensarle, renderle sempre più vive. A questo «The Parkour Experience», il progetto della Cooperativa Sociale OfficineVispa, tra i vincitori del bando “Tutti i giovani sono una risorsa” indetto dall’Assessorato ai Giovani, Sport e alla Partecipazione del Comune di Bolzano. Ma cos’è il Parkour? Ci aiuta Wikipedia. «una disciplina metropolitana nata in Francia agli inizi degli anni ‘90. Consiste nell’eseguire un percorso, superando qualsiasi genere di ostacolo con la maggior efficienza, velocità e semplicità di movimento possibile, adattando il proprio corpo all’ambiente circostante, naturale o urbano, attraverso corsa, salti, equilibrio, scalate, arrampicate, ecc».

The Parkour Experience è un progetto sportivo pensato per adolescenti e giovani di Bolzano e dintorni che offrirà alla città anche spunti culturali e momenti di riflessione su tematiche legate alla pedagogia del rischio, allo streetwork e al lavoro con e per i giovani. La dimensione sportiva sperimentata attraverso un training intensivo tenuto dal campione David Fanelli della Jestion Academy (marzo – maggio 2018) si arricchirà di confronti, ispirazioni, contaminazioni e festa durante lo scambio giovanile con il laboratorio di parkour del quartiere di Barra, Napoli, coordinato dal parkour coach Antonio Bosso de Il Tappeto di Iqbal (29-30 aprile – 1 maggio).

The Parkour Experience propone alla città e alla galassia del lavoro sociale tre momenti di taglio culturale e di riflessione sulle buone pratiche. Il progetto prenderà il via con una tavola rotonda multidisciplinare dal titolo “Giovani e Parkour: nuovi modi di tracciare la città” (9 marzo, ore 18, sala polifunzionale piazzetta Anna Frank 21), si arricchirà delle visioni trasformative del fotografo inglese Andy Day di fama internazionale, con la mostra “EX” (30 aprile) e prevede un tavolo di confronto tra educatori ed operatori sociali sul parkour come strumento pedagogico, sui valori cooperativi, sul rapporto delle nuove generazioni con lo sport e la città (1maggio).

Alla tavola rotonda parteciperanno: Silvana Martuscelli (Sociologia/Forum Prevenzione), Peter Holzknecht (Pedagogia del Rischio), Manuel Fanni Canelles (Regista e Performer), Giorgio Merola (Psicologia dello sport), Monica Carmen (Architettura Partecipata – rivista Bioarchitettura), David Fanelli (Atleta Parkour) e Gaia Palmisano (Moderatrice).

The Parkour Experience vuole saltare un muro, aprire una breccia, portando l’attenzione sull’arte del movimento, da più angolazioni e con più sguardi, per dar rilevanza al potenziale educativo della disciplina, al suo senso relazionale, al valore della sua anima resiliente e al suo coraggio nel porsi come strumento di democratizzazione dello spazio urbano. Per info e iscrizioni: lavispa@officinevispa.com – Gianluca 345 0709314

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