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A22, caccia ai furbetti del pedaggio (con l’auto a idrogeno)

Pubblicato il 6 marzo 2018 in Infrastrutture

PMV_controlli MP recidivi  

Autostrada del Brennero ha aderito al Protocollo d’Intesa sottoscritto da Aiscat e dal Ministero degli Interni, Dipartimento della Pubblica Sicurezza, riguardante le attività di accertamento delle violazioni connesse al mancato pagamento del pedaggio autostradale. La Società, con i Compartimenti di Polizia Stradale per il Trentino – Alto Adige e Belluno, Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna, attuerà un servizio di accertamento e verbalizzazione degli utenti che violano l’obbligo di pagamento del transito effettuato in autostrada.

Il servizio consiste in un’attività istruttoria e sanzionatoria in caso di pedaggio autostradale non corrisposto all’atto dell’uscita dall’autostrada e di controlli che avverranno in corrispondenza delle stazioni autostradali. All’utente inadempiente, oltre alla richiesta di pagamento del transito, verrà notificato dalla Polizia Stradale un verbale di contestazione e dovrà pagare, oltre al pedaggio, una sanzione amministrativa che prevede il pagamento di una somma da 85 a 338 euro e la decurtazione di 2 punti dalla patente di guida.

Autostrada del Brennero, in questo modo, mira a contrastare l’elusione del pedaggio con la stretta e preziosa collaborazione della Polizia di Stato che intensificherà la presenza delle pattuglie lungo la tratta. Il Presidente di Autostrada del Brennero, Luigi Olivieri, ricordando la virtuosa collaborazione che esiste tra A22 e Polizia di Stato, ha dichiarato che: «questa sperimentazione rappresenta l’impegno di Autostrada del Brennero e della Polizia di Stato sul fronte della legalità ed è frutto di una sinergia consolidata da anni e di cui siamo fieri».

Auto a idrogeno per i controlli

Intanto è avvenuta nella Sede di Autostrada del Brennero a Trento l’assegnazione di un’auto a idrogeno Hyundai ix35 Fuel Cell – concessa da A22 al Compartimento Polizia Stradale per il Trentino – Alto Adige in comodato d’uso gratuito. Alla consegna delle chiavi erano presenti il Presidente Luigi Olivieri, l’Amministratore Delegato, Walter Pardatscher, il Direttore Tecnico Generale Carlo Costa, il Dirigente del Compartimento Polizia Stradale per il Trentino – Alto Adige, Dirigente Superiore Costantino Capuano e il Direttore Vendite di Hyundai Italia, Marone Vallesi.

La scelta di mettere a disposizione della Polizia di Stato un autoveicolo a idrogeno, rientra nell’ambito della promozione dei combustibili alternativi rinnovabili ed ecosostenibili che da anni ormai la Società di via Berlino persegue. L’Amministratore Delegato, Walter Pardatscher, a questo proposito, ha ricordato che: «numerosi sono gli esempi dell’impegno di Autostrada del Brennero a supporto di azioni rispettose dell’ambiente, come la presenza nella propria flotta aziendale di più veicoli alimentati ad idrogeno e elettrici nonché la realizzazione del primo Centro di produzione d’idrogeno da fonti rinnovabili in Italia, inaugurato nel 2014». A questo proposito i vertici hanno espresso la volontà, da parte di Autobrennero, di proseguire nell’infrastrutturazione dei distributori di idrogeno anche in altri punti dell’A22.

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«Il lavoro svolto dalla Polizia Stradale – ha aggiunto il Direttore Tecnico Generale, Carlo Costa – va ad affiancarsi a quello dagli operatori del Centro Operativo Autostradale di Trento, del Centro Assistenza Utenti e degli ausiliari della viabilità di A22 che, parallelamente alla continua sperimentazione e applicazione di tecnologie avanzate, ci permettono di rispondere ai più moderni ed elevati standard di sicurezza».

Nel ricevere il mezzo il Dirigente Superiore Costantino Capuano ha sottolineato l’importanza di questa giornata per la Polizia di Stato, esprimendo «gratitudine ed estrema soddisfazione per l’impegno dimostrato da Autostrada del Brennero su sicurezza e attenzione all’ambiente».

«La Hyundai ix35 Fuel Cell – ha specificato Vallesi – è un SUV a idrogeno, alimentato da un sistema a cella a combustibile che genera energia elettrica attraverso una reazione chimica tra l’ossigeno contenuto nell’aria e l’idrogeno. Il motore è quindi elettrico ed eroga una potenza di 100 Kw (136 CV): l’autonomia è di circa 600 km con un singolo pieno di idrogeno e le emissioni ridotte al solo vapore acqueo». Attualmente ne circolano circa 500 unità in Europa, di cui una dozzina proprio in Alto Adige. Hyundai introdurrà quest’anno una nuova generazione di SUV a idrogeno: la nuova NEXO, con prestazioni ed efficienza migliorati e un’autonomia fino a 800 km. La vettura sarà utilizzata – nell’ambito territoriale di competenza del Compartimento Polizia Stradale per il Trentino Alto Adige – per svolgere funzioni legate al pattugliamento, alla vigilanza e alla repressione dei crimini sull’A22.

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