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Elettrificazione linea della Val Venosta, investimento di 66 milioni di euro

Pubblicato il 27 luglio 2018 in Infrastrutture

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Il trenino che dal 2005 attraversa la val Venosta è stato portato dalla faz.net, il portale online del quotidiano germanico Frankfurter Allgemeinen Zeitung, come «esempio di successo regionale». La ferrovia della val Venosta conta attualmente circa 2 milioni di passeggeri. «Il coraggio degli altoatesini è stato ripagato» scrive la faz.net. Circa 2 anni fa sono iniziati i lavori per l’elettrificazione, illustrati accanto agli interventi che interesseranno in futuro la linea stessa per adattarla al transito di treni a trazione elettrica più lunghi e più veloci. L’assessore provinciale Florian Mussner sottolinea che «attualmente sono in corso i lavori in 9 stazioni, dove si stanno adattando i marciapiedi lungo i binari. Il prossimo anno verranno eretti 1.500 piloni dell’alta tensione lungo la tratta, mentre a breve partirà la gara d’appalto per l’ampliamento della rimessa di Mallesı. Secondo l’assessore gli obiettivi chiave di questo intervento sono il cadenzamento ogni mezz’ora, una maggiore capacità di trasporto e collegamenti migliori dei treni attraverso Bolzano verso Innsbruck e attraverso Bressanone verso Lienz. Nel 2021 tutto il sistema entrerà in funzione. Per la linea della Val Venosta gli investimenti superano i 66 milioni di euro. 

I treni in val Venosta saranno alimentati con corrente a 25 Kilovolt e il sistema unico Etcs, utilizzato dai tre quarti delle linee ferroviarie europee. I treni Flirt oggi in funzione saranno adeguati allo scopo, mentre i nuovi convogli (acquistati insieme a Trenitalia, il primo è in fase di realizzazione in Svizzera) sono già adatti per questo tipo di alimentazione. Nel frattempo, per poter utilizzare il sistema di telecomunicazione mobile GSM-R (Global System for Mobile Communications – Railway) in grado di gestire gli input riguardanti partenze, arrivi ed eventuali pericoli, STA e RAS hanno avviato la pianificazione per l’installazione delle antenne sui piloni, antenne che andranno ad ampliare la rete telefonica e di comunicazione utilizzata da RFI e verranno collegate con la stazione di controllo di Venezia.

Il vantaggio apportato dalla ferrovia della Venosta per la mobilità, la qualità della vita e il turismo è stato anche confermato da uno studio ad hoc dell’Istituto di Ricerca Economica della Camera di Commercio di Bolzano. Secondo Mussner l’elettrificazione è un capitolo fondamentale del piano per la mobilità provinciale, che si basa sul potenziamento della ferrovia per il trasporto pubblico delle persone e sullo spostamento del traffico verso modelli di mobilità sostenibili. Maggior informazioni sulla ferrovia della val Venosta si possono trovare sulla pagina web della STA (Strutture trasporto Alto Adige), che gestisce il servizio del trasporto ferroviario per conto della Provincia e porta avanti i lavori di adeguamento e ampliamento della linea.

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