Elenco per gli appalti, 500 aziende aiutate nell'iscrizione

Gli operatori economici che partecipano alle gare per gli appalti pubblici devono necessariamente iscriversi al relativo elenco provinciale. Per loro c’è un aiuto concreto: attraverso la propria consulenza gratuita e attraverso diverse serate informative, gli esperti di lvh.apa, Confartigianato imprese, hanno aiutato oltre 500 aziende a completare l’iscrizione nel modo corretto.

Il nuovo elenco telematico per operatori economici situato nel portale provinciale per gli appalti pubblici conta attualmente circa 1.800 iscritti. Tanto i responsabili di lvh.apa quanto i Comuni si stanno appellando di continuo agli artigiani ed ai prestatori di servizi, chiamati ad iscriversi sul portale provinciale per poter venire invitati alle gare pubbliche d’appalto. Al fine di mostrare concretamente alle aziende come effettuare l’iscrizione, i vertici di lvh.apa hanno deciso di organizzare una serie di serate informative nei circondari altoatesini. L’iniziativa ha avuto successo. In appena tre mesi sono state concretamente iscritte ben 300 ditte, mentre altre 200 sono state supportate telefonicamente nello svolgimento della procedura. «La pubblica amministrazione costituisce un partner importante per l’artigianato – ricorda il presidente di lvh.apa Gert Lanz -. Il nostro compito è quello di aprire la porta ai nostri associati per questa tipologia di incarichi, sostenendoli quanto più possibile». Nell’ambito degli incontri gli esperti dell’associazione hanno mostrato nel dettaglio la procedura, hanno fornito assistenza legale ed hanno simulato una vera e propria gara.
«L’inserimento nell’elenco telematico presente sul portale provinciale è imprescindibile per gli operatori economici» dice la presidente delle Donne nell’artigianato della Bassa atesina Johanna Falser. Anche lei ha avuto modo di sfruttare l’offerta messa a disposizione di lvh.apa: «Diversi imprenditori non sono abituati a lavorare con questo sistema – aggiunge l’artigiana -. In molti non sapevano che l’inserimento nell’elenco fosse necessario, ma credevano bastasse la presenza nell’indirizzario».

Dopo le prime serate informative su tutto il territorio provinciale, gli uffici circondariali di Merano, Bressanone, Brunico, Silandro, Egna e Bolzano sono pronti a fornire un continuo sostegno. Vista l’elevata richiesta, alcuni Comuni hanno già previsto l’organizzazione di ulteriori serate informative.

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