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A Castelbello la seconda galleria più lunga dell’Alto Adige

Pubblicato il 8 agosto 2018 in Agenda

castelbello  

La circonvallazione di Castelbello e Colsano costituisce un’infrastruttura di assoluta rilevanza per la mobilità e la qualità di vita in val Venosta. Il presidente della Provincia Arno Kompatscher, assieme all’assessore alla mobilità Florian Mussner, ne hanno illustrato oggi (8 agosto) i dettagli realizzativi. Era presente anche l’assessore Arnold Schuler. Grazie alla circonvallazione di Castelbello e Colsano, di 3,36 chilometri con le infrastrutture collegate, sarà alleggerito il traffico di transito nelle due località e la strada sarà adeguata alle esigenze attuali dal punto di vista tecnico, ad esempio alla strettoia presso il castello di Castelbello. Sarà migliorata altresì la situazione del traffico sulla strada verso passo Stelvio. Soddisfatto il sindaco Gustav Tappeiner per le nuove opportunità di sviluppo che l’opera comporterà. Il presidente Kompatscher, spiegando la complessità realizzativa di grandi opere come quella della circonvallazione di Castelbello-Colsano ha ribadito la volontà di “completare la realizzazione dell’infrastruttura entro i termini stabiliti. Con la costruzione della circonvallazione, le opere già avviate per l’elettrificazione della ferrovia e l’assunzione delle competenze per l’amministrazione del parco nazionale dello Stelvio sono già stati implementati o sono in fase realizzativa i progetti più rilevanti per la val Venosta“, ha detto il Landeshauptmann. A queste opere seguiranno anche interventi per risolvere problematiche legate al traffico per Rablà, Tel e Foresta. “La ferrovia e la strada costituiscono i presupposti per un’economia di successo e se gradualmente vengono realizzati capillarmente i progetti per strade, autobus, ferrovia e mezzi di trasporto alternativi, allora il nostro concetto di mobilitàtroverà pieno compimento” ha sottolineato il presidente Kompatscher.

Castelbello, via ai lavori in autunno

L’assessore alla mobilità Florian Mussner ha ricordato i 13.200 mezzi che in media, con tendenza al rialzo, circolano ogni giorno sulla strada statale attraverso la val Venostanonostante il buon funzionamento della ferrovia. “A fronte del grande impegno profuso nel trasferire il più possibile il traffico su rotaia, sui bus e su mezzi di trasporto alternativi, anche in futuro saranno in circolazione auto e camion, e pertanto saranno necessarie arterie stradali ben realizzate”, ha fatto presente l’assessore annunciando l’appalto entro l’anno di altri importanti progetti infrastrutturali per Salorno e Chienes. Qualora i controlli in corso sugli assegnatari dell’appalto, ovvero l’associazione temporanea d‘impresa formata da E.MA.PRI.CE e Passeierbau, procederanno in modo positivo, i lavori per la circonvallazione potranno essere consegnati già entro ottobre. In quell’occasione nell’occupare le superfici necessarie si terranno presenti anche le esigenze dei proprietari dei terreni interessati (raccolta della frutta).

Circonvallazione di Castelbello, i dettagli

La nuova circonvallazione di Castelbello sarà lunga 3.360 metri. Come ha spiegato il direttore di dipartimento Valentino Pagani, il tracciato parte, provenendo da ovest, prima del castello di Castelbello e sbocca ad est sulla strada statale esistente all’altezza della zona produttiva di Colsano. Il tracciato e la geometria sono stati scelti in modo tale da ridurre al minimo l’impatto paesaggistico e sulle colture. L’intersezione ad ovest è dotata di una corsia di uscita per i mezzi provenienti da Resia e una corsia di svolta a sinistra per i mezzi provenienti da Merano. Dopo circa 200 metri inizia la galleria che si sviluppa con un’ampia curva a destra fino al portale est a ridosso di Colsano. Dopo un successivo tratto rettilineo è previsto l’allacciamento alla strada statale esistente con una rotatoria. La lunghezza complessiva della nuova galleria è di 2.495 metri (la seconda più lunga dell’Alto Adige) al suo interno sono previste 4 vie di fuga (ogni 500 metri) e 4 piazzole d’emergenza. Due i nuovi punti di allacciamento alla strada statale esistente. Il punto di intersezione a est viene allestito con una rotatoria e si trova circa all’altezza della zona industriale di Colsano. Il secondo allacciamento viene eseguito come snodo a T ed è situato a circa 450 metri a ovest rispetto a castel Castelbello. I lavori di costruzione avranno presumibilmente una durata complessiva di 4 anni. Ai seguenti link è possibile scaricare video e interviste in alta risoluzione.

 

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