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Finanza e psicologia: come affrontare mercati in discesa

Pubblicato il 13 febbraio 2018 in Agenda, Territorio

borsa  

Dopo quasi due anni di salita praticamente ininterrotta, il mercato azionario americano dagli inizi di febbraio ad oggi è entrato ufficialmente in una fase di correzione, avendo perso più del 10% dai massimi, e trascinando con sé gli altri principali listini mondiali. Se questa sia solo una discesa che verrà presto riassorbita o l’inizio di un vera fase di mercato in ribasso, lo scopriremo solo con il tempo. D’altra parte, che il mercato azionario si muova anche in discesa è assolutamente normale.

Dal 1928 l’indice S&P 500, il maggior indice americano, ha avuto un incremento annuo di oltre il 9%. Questo significa che 1.000 dollari investiti allora in quell’indice, sarebbero oggi 2.335.000 dollari! Ma questo è avvenuto con una volatilità di circa il 20%. Visto che la volatilità non è altro che la variabilità rispetto ad un valore medio, ciò significa che spesso il risultato annuo dell’S&P 500 si è trovato tra un -11% e un +30%.

Andamento dell’indice S&P 500 dal 1928 ad oggi

Andamento dell’indice S&P 500 dal 1928 ad oggi

La finanza comportamentale, una branca della psicologia applicata alla finanza, ci insegna che il dolore che proviamo in caso di perdita è doppio rispetto al piacere che sentiamo in caso di guadagno, e che questo spesso ci porta ad avere comportamenti irrazionali nella gestione degli investimenti, che si traducono in perdite di denaro.

Visto anche che nessuno è realmente in grado di prevedere come continuerà l’anno per il mercato azionario, una cosa che invece è certamente utile fare in questo momento è analizzare il proprio portafoglio finanziario per:

  • Ribilanciarlo, se a causa degli incrementi degli ultimi anni, vi ritrovate con una quota di azioni superiore a quanto sarebbe per voi corretto avere.
  • Rivedere completamente la vostra asset allocation, cioè la quantità di azioni, obbligazioni, liquidità, immaginando quale può essere la perdita massima che siete in grado di affrontare senza andare nel panico.
  • Per aiutarvi a fare questo, andate a ripensare a come avete reagito ai precedenti ribassi importanti dei mercati, nel 2007-2008, nel 2011, e l’ultimo del 2015-2016.
  • Provate anche a immaginarvi cosa potreste rimpiangere di più in seguito, se restare fuori successivamente da importanti guadagni, o vedere discese significative dai livelli di capitale attuale.
  • Assicurarvi quindi che il vostro portafoglio sia allineato con i vostri obiettivi, il vostro orizzonte temporale e il vostro profilo di rischio.
  • Liberarvi di posizioni o strumenti che, fatta questa analisi, non ha più senso per voi detenere. Questo vi permetterà anche di creare una riserva di liquidità, molto utile per affrontare sia tatticamente che psicologicamente i momenti negativi.

In un contesto del genere è quanto mai fondamentale predisporre un preciso piano di investimenti che vi permetta di affrontare qualunque scenario dei mercati in maniera serena e senza la necessità di correggere in corsa situazioni precarie in base alle notizie dei media. Per questo motivo affidarsi a un consulente finanziario di grande esperienza potrebbe rivelarsi come una mossa quanto mai azzeccata.

Loris Rizzo

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